INVISALIGN:SCIENZA IN OGNI SORRISO

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Come vengono preparate le mascherine?

 

Grazie agli ultimi progressi della tecnologia tridimensionale è possibile, con una progettazione specifica e specialistica dell’ortodontista, ottenere da un’impronta dentale delle "mascherine" terapeutiche. Il fabbricante delle "mascherine" (si trova in California,U.S.A.), prima di costruirle sottopone un filmato degli spostamenti dentali prescritti al medico. L’ortodontista ricontrolla quindi il piano degli spostamenti, che può modificare ancora ed autorizza infine la realizzazione delle "mascherine".

 

E’ importante l’ortodontista oppure è sufficiente quello che consiglia il tecnico Invisalign?

 

L’esperienza e la capacità dell’ortodontista sono fondamentali. Io pratico l’ortodonzia dal 1998 e la tecnica Invisalign dai suoi albori in Europa: dal 2002 ho avuto i primi casi in Italia  . Sono anche ortodontista esclusivista, pratico cioè solo questa specialità odontoiatrica. La mia passione per questa tecnica mi ha impegnato a tempo pieno e probabilmente sonostata la prima a portare la tecnica in Canton Ticino, e la prima come numero di casi. Casi anche molto difficili vengono da me affrontati con grande impegno e obbligo i tecnici Invisalign ad un lavoro minuzioso . Nel mio studio impiego ore per la definizione di ogni piano di trattamento e per la revisione di quelli che Invisalign realizza sotto il mio controllo.

 

Quanti dei casi che si presentano sono trattabili con questa tecnica?

 

Quasi tutti; pochissimi necessitano di accessori extra. Ma torniamo a come vengono realizzate le mascherine. Fino ad ora Invisalign ha ricevuto due premi in America: il Premio 2002 per l’eccellenza nel progetto medico ed il Premio 2001 per l’eccelenza per la stereolitografia. Attraverso un\'avanzatissima tecnologia tridimensionale computerizzata, Align Technology produce una serie di allineatori su misura, chiamate appunto "mascherine".

Di che materiale sono fatte le mascherine? Le mascherine sono realizzare con un polimero trasparente, largamente utilizzato in odontoiatria, che risulta essere resistente e che viene prodotto in fogli sottili, generalmente di 0,3 mm di spessore.

 

Quanto tempo debbono essere indossate le mascherine?

 

Debbono essere portate sempre, eccetto durante i pasti. Essendo veramente invisibili, il paziente dopo un primo momento di perplessità, vedendo quanto poco vengono notate, le porta quasi dimenticandosi di averle. Molti le hanno indossate durante momenti importanti come il proprio matrimonio.

 

Ogni quanto si cambia la mascherina?

 

Ogni 2 settimane; ma i controlli li faccio ogni 2 mesi perché do ai pazienti 4 serie di mascherine per volta.

 

C’è dolore?

 

I movimenti realizzati dalla mascherina sono lievi e indolori. Solo i pazienti con una bassa soglia del dolore hanno una blanda sensibilità ad ogni cambio di mascherina, specie se la malocclusione è molto importante; tale sensibilità può durare qualche ora, ma nessuno ha mai preso antidolorifici, perché in ogni caso è sopportabile.

 

Quanto può durare un trattamento con questa metodologia?

 

Dipende dalla complessità del problema: da pochi mesi a 2-3 anni.

 


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